Profiteroles

C’è bisogno di descrivere di che prelibatezza stiamo parlando? Soltanto ripensare a quelle morbide palline di gusto libidinoso mi fa venire l’acquolina in bocca… Perciò passiamo alla preparazione: questa ricetta è una raccolta di procedimenti presi in giro per il web. In particolare per i bignè mi sono rifatta a questo post (fotografico) di cookaround con lievi modifiche. In effetti la cottura è tutt’ora un’incognita per me.

Ingredienti per i bignè

  • 250ml di acqua
  • 100g di burro
  • 1 cucchiaino di sale (io ne ho messo un po’ meno)
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 140g di farina
  • 4 uova

Procedimento

Portare ad ebollizione i primi quattro ingredienti tutti assieme. Togliere il pentolino dal fuoco ed aggiungere la farina tutta insieme. Rimettere il pentolino sul fuoco e mescolare finchè la pasta non inizia a sfrigolare. A questo punto togliere dal fuoco e mescolare per un altro minuto. Aggiungere un uovo alla volta all’impasto (mescolando bene prima di incorporare l’uovo successivo). Lasciar riposare mezz’ora. Accendere il forno a 250°C.

 Sulla placca ricoperta di carta da forno formare delle palline di impasto (io ho usato il cucchiaio). Cuocere per una decina di minuti. Se ancora non sono pronti (si vede dal colorito) abbassare il fuoco a 160°C e continuare la cottura per qualche minuto ancora.

Ripieno alla crema pasticcera

Stessa ricetta proposta qui, ma utilizzando la vanillina anzichè la scorza di limone (la vanillina si aggiunge quando la crema è pronta e già tiepida).

Ingredienti per la copertura al cioccolato fondente

  • 150g cioccolato fondente
  • 150ml di panna (ma anche poco meno)

Procedimento

Far fondere in un pentolino su fuoco bassissimo gli ingredienti. Mescolare molto bene. Eventualmente filtrare. Lasciar riposare un po’ la salsa, affinchè la viscosità sia tale che essa non scivoli via dai bignè.

Composizione

Riempire i bignè con la crema utilizzando una tasca da pasticcere con beccuccio lungo e sottile (consiglio: bucarli sulla parte alta affinchè la crema non coli via dal fondo). Disporli a formare una piramide. Colare la salsa al cioccolato su di essi. Lasciar riposare il dolce in frigo per almeno un’ora.

Published in: on settembre 30, 2009 at 5:09 pm  Comments (2)  
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Torta soffice con pesche e mandorle

In via del tutto eccezionale oggi posterò una ricetta senza averla ancora assaggiata. Infatti si tratta di un dolce che ho fatto su richiesta di mia madre e che sarà servito per il pranzo di domani. Però ha un bellissimo aspetto, dal forno si sprigiona un delizioso profumino e, siccome non voglio dimenticare nulla, la butto giù immediatamente. La ricetta è presa dalla rivista Cucina Moderna di questo mese. Eccola qui, con poche impercettibili modifiche dovute a problemi in cottura:

Ingredienti

  • 250g di farina autolievitante
  • 250g di ricotta
  • 140g di burro
  • 4 uova
  • 200g di zucchero semolato
  • 200g di mandorle in polvere (io ho usato la granella)
  • 4 cucchiai di confettura di pesche
  • 2  cucchiaini di zucchero di canna
  • 3 pesche
  • 20g di mandorle a lamelle (anche qui ho usato la granella)
  • sale

Procedimento

Fondere il burro su fiamma bassissima e lasciare intiepidire. Sbattere le uova con lo zucchero semolato, incorporare la ricotta, il burro ed un pizzico di sale. Aggiungere la farina setacciata e le mandorle in polvere.

Accendere il forno, imburrare ed infarinare una teglia del diametro di 22 cm (un po’ altina). Versare sul fondo metà dell’impasto e livellare con la forchetta. Ammorbidire la confettura mescolandola in un bicchiere. Stenderla solo al centro con il dorso di un cucchiaio. Coprire con il rimanente impasto. Lavare, asciugare e sbucciare le pesche. Ricavare 8 spicchi da ognuna di esse. Disporre le fette sull’impasto come per una torta di mele e affossarle leggermente. Cospargere il tutto con le lamelle (o granella) di mandorle e lo zucchero di canna. Cuocere per a 200°C per 20 minuti. Poi abbassare il fuoco a 160°C e cuocere ancora almeno 20 minuti.

Published in: on settembre 26, 2009 at 1:26 pm  Comments (1)  
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Torta sbriciolata con crema e marmellata

Ecco una torta di cui voglio ricordarmi! Una torta insolita, che ha stupito tutti i miei assaggiatori, ma che non richiede una preparazione troppo complicata. Ecco perchè la voglio conservare in questa mia raccolta (pubblica) di ricette riuscite. Ancora una volta copio spudoratamente dall’ottimo blog “i dolci di Pinella”, avendo però variato la preparazione della crema.

Ingredienti

  • 250g di farina
  • 1 cucchiaio e mezzo di lievito
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 75g di zucchero
  • 100g di burro
  • 1 uovo
  • crema fatta senza scorza di limone o altri aromi
  • 3 cucchiai di rhum (io ho usato maraschino perchè avevo quello)
  • 4 cucchiai di marmellata di ciliegie (o altri frutti rossi)

Il procedimento lo copio e incollo dall’amato blog (che bisogno c’è di riscrivere qualcosa di perfetto?)

Procedimento

“Setacciare la farina con il cacao ed il lievito. Impastare velocemente il burro con lo zucchero, aggiungere l’uovo intero e infine le polveri. Impastare fino ad ottenere una sorta di briciolame. Imburrare ed infarinare lo stampo. Stratificare metà del briciolame di frolla cercando di compattarlo leggermente quasi a formare uno strato unico ed omogeneo ed infornare a 180°C per 10 minuti.”

Preparare la crema ed aggiungere i cucchiai di liquore. E poi:

“Versare la crema sulla base di frolla, distribuire la marmellata aiutandosi con i rebbi di una forchetta cercando di amalgamarla alla crema in cerchi concentrici.
Ultimare la lavorazione distribuendo sulla superficie la seconda metà del briciolame.
Cuocere a 180°C per circa 30 min.
Far raffreddare la torta e spolverizzare la superficie con un cucchiaio di zucchero al velo”.

Un  applauso a Pinella!

Published in: on settembre 13, 2009 at 10:27 pm  Lascia un commento  
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Straccetti al pepe verde

Beh, questo titolo non è da prendere sul serio: è semplicemente la ricetta del filetto al pepe verde applicata a quello che avevo in frigo: dei tristissimi straccetti di qualche giorno. Ed il risultato è venuto piuttosto buono! (Certo con il filetto è tutta un’altra cosa…)

Scrivo qui quella classica per il filetto. Per preparare gli straccetti è tutto identico, solo che vanno cotti molto meno (direi un minuto per lato).

Ingredienti

  • 4 fette di filetto di manzo (quanto riuscite a mangiarne)
  • 3 cucchiai abbondanti di pepe verde in grani
  • 4 cucchiai di brandy
  • 1 dl di panna fresca
  • 40 g di burro
  • sale

Procedimento

Schiaccia 2 cucchiai di pepe verde fino a sbriciolarlo, e comprimilo su entrambi i lati dei filetti. Scalda il burro in una padella e fai rosolare vivacemente i filetti 3 minuti per lato. Sala e mettili in un piatto che coprirai per tenerli in caldo.

Nella stessa padella aggiungi il brandy e fai fiammeggiare dandogli fuoco con un fiammifero (se sei capace puoi usare il fornello, io avevo paura di rovesciare tutto). Quando ha finito di fiammeggiare aggiungi la panna e il pepe in grani avanzato, fai addensare ed aggiusta di sale.

Rimetti il filetto (e il sughetto che avrà rilasciato nel piatto) nella padella con la cremina e fallo insaporire. Et voilà!!

Published in: on luglio 19, 2008 at 11:27 am  Lascia un commento  
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Ravioli di pesce con salsa di gamberi

Per essere una che non ama il pesce e non l’ha mai cucinato in vita sua… non mi è venuta male questa ricetta!

Ho avuto qualche problema a pulire e spinare il pesce, a dire il vero non sapevo nemmeno da dove cominciare, ma alla fine i ravioli erano buoni come quelli del ristorante! Metto qui gli ingredienti per 2 persone😉

Ingredienti

Per la pasta:

  • 200g farina
  • 2 uova
  • un pizzico di sale

Per la farcia:

  • 2hg di pesce (spigola, orata o altro)
  • mollica di pane (o pancarré) q.b.
  • un goccino di panna cucina
  • 1 uovo (io ho usato solo 1 albume e sono venuti ottimi lo stesso)
  • noce moscata
  • erba cipollina
  • maggiorana
  • sale
  • pepe

Per il sugo:

  • 3hg di gamberi (anche meno!)
  • 100ml di panna da cucina
  • due cucchiai di salsa di pomodoro
  • una noce di burro
  • mezza cipolla
  • brandy
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo

Procedimento

Preparare la pasta e stenderla sottile, come per dei ravioli classici.

Sbollentare 5 minuti il pesce ed eliminare benissimo le spine! Ridurro in poltiglia con una forchetta. Sbriciolare la mollica di pane bagnata con un goccino di panna da cucina. Amalgamare bene tutti gli ingredienti con le mani. Si ottiene così una farcia con cui riempire la pasta. (Procedere come per dei normali ravioli).

Tagliare le teste ai gamberi e metterle a bollire in acqua, per ricavarne un brodo. Far rosolare la cipolla finemente tritata in una noce di burro e poi aggiungere le code di gamberi. Sfumare con il brandy. Aggiungere i due cucchiai di pomodoro e due mestoli di brodo di pesce. Quando il liquido di cottura si è ritirato un po’ aggiungere la panna ed il sale e spegnere il fuoco. Aggiungere anche il prezzemolo.

Et voilà!

Published in: on giugno 30, 2008 at 8:11 pm  Lascia un commento  
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Pollo fritto allo zenzero di Anna Moroni

Questo è un piatto semplice, con ingredienti semplici e che (a parte la marinatura) richiede poco tempo di preparazione… eppure molto sfizioso!

Ingredienti

  • 1 petto di pollo
  • vino bianco
  • il succo spremuto di un limone
  • zenzero
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • olio per friggere

Per la salsina

  • aceto balsamico
  • salsa di soia
  • olio extravergine d’oliva
  • zenzero

Procedimento

Ridurre il pollo a pezzetti e metterlo in una ciotola insieme a del vino bianco, al succo di un limone, ad un po’ di scorza grattugiata di zenzero; lasciarlo marinare per almeno 12 ore.
Scolare il pollo dalla marinata e passarlo prima nelle uova sbattute e poi nel pangrattato. Scuotere il pollo in modo da eliminare l’eccesso di pangrattato, quindi friggerlo in olio bollente fino a quando non risulterà ben dorato.
Per il condimento emulsionare in un apposito biberon salsa di soia, aceto e olio in parti uguali, e lo zenzero grattugiato. Mescolandolo in una ciotolina non sono riuscita ad emulsionare bene.
Servire il pollo con una fresca insalatina e napparlo con il condimento alla soia.

Published in: on giugno 30, 2008 at 7:49 pm  Lascia un commento  
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Ventagli di sfoglia

Sarò rapidissima, perchè rapidissima sono stata nel provarli oggi con la sfoglia pronta Buitoni (ho avuto un raptus e dovevo provare a vedere se venivano davvero)!

E’ tutto scritto qui: http://www.chefblog.it/ventaglietti-di-pasta-sfoglia.html

In un blog davvero prezioso che sono felicissima di aver trovato per caso!

Sono venute proprio carine le mie sfogliette! Ma il sapore era poco convincente… mi sa che ci vuole una sfoglia fatta in casa.

ventaglietti di sfoglia

Published in: on giugno 30, 2008 at 7:39 pm  Lascia un commento  
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Quiche Giovanna ovvero “come fare un figurone con una ricetta di una banalità imbarazzante :D”

Mia mamma la fa sempre quando invita qualcuno a pranzo perchè a me piace molto ed anche gli ospiti sembrano sempre apprezzare moltissimo. Spesso la modifica aggiungendo nuove verdure, sostituendo la panna con un uovo in più e decorandola in maniera diversa. Quello che nessuno immagina, e che lei ovviamente non rivela, è che a prepararla ci vogliono 5 minuti più il tempo di cottura.

Oggi mi ha fatto vedere come fa la versione base: in un attimo era pronta e non ci siamo neanche sporcate le mani! Il trucco principale (da non rivelare mai, per carità!!) è che ha usato la pasta brisée pronta della Buitoni, quella già stesa che si trova nel banco frigo… Muahuahuha!

Mi sa che in America non potrò utilizzare questo trucco, quindi devo ricordarmi di farmi insegnare da qualcuno a fare una brisée altrettanto buona.

La quiche base di mia mamma

Ma veniamo alla ricetta:

Ingredienti

  • Pasta brisée Buitoni
  • 3 uova
  • un pizzico di sale
  • 100 ml di panna da cucina (noi abbiamo usato quella light)
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano
  • una zucchina
  • una manciata di pomodorini e una carotina baby per guarnire

Procedimento

Battere le uova con il sale, aggiungere la panna, il parmigiano e la zucchina precedentemente lavata e tagliata a rondelle. Srotolare la brisée e posizionarla nella teglia con tutta la sua carta da cucina (così non si attacca). Aprire e modellare bene i bordi della pasta. Versare il ripieno sulla brisée e richiudere i bordi adagiandoli sulla crema (si capisce meglio dalla foto). Guarnire con i pomodorini lavati e tagliati a metà e la carotina baby tagliata a fettine.

Infornare nel forno ben caldo a 200°C e cuocere… boh… per 20 minuti.

Published in: on giugno 26, 2008 at 6:30 pm  Lascia un commento  

Crostata di ricotta e cioccolata: le buone azioni sono sempre premiate

E’ ovvio che mi è venuta così bene perchè era per beneficenza. Ne ho fatte 2: quella per beneficenza è venuta semplicemente PERFETTA, quella da tenere a casa… è venuta bruciacchiata e un po’ deforme.

Ed io che sono masochista la foto l’ho fatta a quella peggiore: così potrò imparare dai miei sbagli. Gli errori principali sono stati: usare la griglia che scalda “da sopra” per accelerare la cottura, e fare le strisce di pasta più spesse per non fare avanzare la pasta… Dimenticandomi che avrebbero lievitato.

Eccola qui la mia sgorbietta! (Era buona però) Per mascherare i danni l’ho ricoperta con zucchero a velo vanigliato

quella venuta peggio

Ingredienti

  • Pasta per crostata di nonna Carolina
  • 1 uovo
  • 40g di zucchero (ma anche di più se chi la mangia ama il dolce)
  • 400g di ricotta di mucca
  • un goccino di liquore (ho provato Marsala e Martini)
  • gocce di cioccolato

Procedimento

Battere bene l’uovo con lo zucchero, fino ad ottenere la schiuma. Aggiungere la ricotta ed amalgamare benissimo. Poi incorporare il liquore ed il cioccolato.

Procedere come una normale crostata, stendendo però un po’ più sottile del solito la pasta, ed utilizzando questa farcia al posto della marmellata.

Published in: on giugno 26, 2008 at 5:44 pm  Lascia un commento  
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Pasta per crostata che dà soddisfazione

Sembra una stupidaggine ma la pasta per crostata può essere una vera e propria schifezza se non si ha la ricetta giusta. La classica pasta frolla è troppo burrosa, e per quanta scorza di limone o vanillina abbia provato a mettere il semplice fatto di sapere che conteneva tutto quel burro me la rendeva indigesta. Qualsiasi altra ricetta trovata su libri di cucina o online e poi speranzosamente provata è stata un fiasco: troppo secca, troppo gommosa, troppo lievitata… quel horreur!!

Ma finalmente nonna mi ha insegnato la mitica ricetta della sua pasta per crostata: leggera e saporita, lievitata solo un po’ e anche croccante, insomma di quelle che danno soddisfazione!

 lavorazione pasta per crostata

La scrivo qui e ti avviso caro blog: la userò fino alla nausea.

Ingredienti

  • 2 uova
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 1/2 hg di burro
  • 1/2 bustina di lievito
  • la scorza di un limone non trattato (o di arancia)
  • Farina quanto basta per ottenere la consistenza della frolla

Procedimento

In una terrina battere bene le uova con lo zucchero mentre si toglie il burro dal frigo. Incorporare il burro e lavorarlo con le uova più che si può (non viene proprio perfetto ma tanto poi si impasta tutto con le mani). Aggiungere scorza, lievito e un po’ di farina e continuare a lavorare l’impasto con la forchetta. Quando diventa troppo duro per essere lavorato nella terrina, metterlo sul piano di lavoro coperto di farina ed impastare aggiungendo eventualmente altra farina, fino a che non si ottiene la consistenza giusta (simile a quella della pasta sfoglia).

Secondo mia nonna non serve far riposare ed in effetti pare anche a me.

Per fare una crostata: stendere la pasta non troppo sottile (è buonissima un po’ spessa!!) ed adagiarla sulla teglia imburrata ed infarinata.  Tagliare l’eccesso. Versare la marmellata. Con la pasta avanzata creare delle striscioline decorative da posizionare a griglia ed altre strisce con le quali rifinire i bordi della crostata.

Infornare in forno già ben caldo (io l’ho messo a 200°C per circa mezz’ora… ma il nuovo forno elettrico è strambo e non fa testo).

Published in: on giugno 26, 2008 at 5:31 pm  Comments (1)  
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